Sono stati inaugurati nella giornata di ieri i due nuovi Postamat relativi all’accordo tra ANCI Lazio, Regione Lazio e Poste Italiane.

All’evento hanno partecipato, oltre ai rappresentanti di Poste Italiane e ai Sindaci dei due comuni Egisto Colamedici e Alberto Micanti, la responsabile dei Piccoli Comuni della Regione Lazio Cristiana Avenali, il consigliere regionale Fabio Refrigeri, il presidente Anci Lazio Riccardo Varone e il vicepresidente di Anci Lazio Daniele Sinibaldi.

L’installazione fa parte del programma di “dieci impegni” per i Comuni al di sotto dei 5000 abitanti, voluto dall’attuale amministrazione di Poste Italiane, a contrasto del fenomeno della marginalizzazione e dello spopolamento.

Soddisfatto il Presidente di ANCI Lazio, Riccardo Varone: “Una iniziativa che fa onore a Poste Italiane, la maggior parte dei Comuni della nostra regione è sotto i 5000 abitanti e spesso questi piccoli o piccolissime realtà vivono difficoltà che nelle grandi città non sono neanche pensabili, come ad esempio l’impossibilità di avere un postamat e ritirare del denaro o fare operazioni comuni.
Come Anci Lazio siamo contentissimi di questo progetto che comprende anche servizi digitali, l’impegno a non chiudere uffici postali e servizi a domicilio

Gli fa eco il Vicepresidente Daniele Sinibaldi: “Anci Lazio è vicina a tutti quei piccoli Comuni che rischiano di “morire” a causa dello spopolamento. Garantire i servizi essenziali è il primo passo per dare nuova vita a questi territori ed è importante che non ci si dimentichi che proprio dai servizi può ripartire un paese. L’impegno è quello per la salvaguardia e per la valorizzazione di quell’immenso patrimonio di risorse ambientali, storico-culturali e turistiche che sono proprie di questi piccoli Comuni