Il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese ha firmato il decreto che, a seguito dell’intesa in sede di Conferenza Stato-città e autonomie locali, ripartisce il fondo di 10 milioni annui a partire dal 2020, istituito presso il Viminale per concorrere ai maggiori oneri di spesa sostenuti dai comuni con popolazione fino ai 3.000 abitanti per la corresponsione dell’aumento dell’indennità di funzione spettante ai sindaci.

Il provvedimento, ora alla firma del ministro dell’Economia e Finanze Roberto Gualtieri, individua il contributo annuo assegnato ai 3.598 enti con popolazione fino a 3.000 abitanti.

«Sono molto soddisfatta di questo passo in avanti fatto dal Governo, le responsabilità di un sindaco di un piccolo comune non sono inferiori rispetto a quelle di un sindaco di una grande città e le indennità sono ferme da 20 anni. come nuova coordinatrice della Consulta dei Piccoli Comuni mi batterò in ogni sede perché sempre più diritti vengano riconosciuti alle piccole comunità del nostro territorio, il mio è un impegno personale al quale mi dedicherò con tutta me stessa“, ha dichiarato la coordinatrice della Consulta dei Piccoli Comuni di ANCI Lazio Lubiana Restaini esprimendo la propria soddisfazione per l’attuazione della misura prevista dal decreto-legge n.124/2019, convertito con la legge n.157/2019.

L’indennità per i sindaci dei comuni fino a 3.000 abitanti é così incrementata fino all’85% dell’indennità dei sindaci dei comuni tra 3.000 e 5.000 abitanti, per un importo pari a 1.659 euro lordi.