E’ in discussione questa mattina, la proposta di legge sul Sistema Integrato di Educazione 0/6, il Lazio, ad oggi, è la prima regione ad averlo attuato, ad annunciarlo la Presidente della IX Commissione Istruzione della Regione Lazio, Eleonora Mattia.
Con la proposta di legge approvata dalla Commissione andiamo a sistemare e riformare un sistema vecchio di 40 anni, perché la legge che si occupa dei nidi è del 1980. E inoltre siamo la prima Regione ad attuare il dlgs 65-2017 che istituisce il sistema integrato di educazione e istruzione per l’infanzia.
La proposta si discuterà in Aula proprio stamattina

Anci Lazio, nella persona del suo Presidente, Riccardo Varone, ha presentato alcune integrazioni alla proposta di legge che riguardano:
la creazione di “poli per l’infanzia distaccati” così da poter costituire un
polo non necessariamente fisico e legato ad una struttura, ma anche di didattica comune e integrata; la “formazione continua in servizio“, in particolare ANCI Lazio, ha proposto di prevedere una serie di incontri periodici obbligatori di supporto e accompagnamento indirizzati al personale educativo, basati sulla supervisione pedagogica individuale e di gruppo, che vadano a garantire e prevenire situazioni burn out, così da tutelare l’utenza ed il personale stesso; l’inserimento, per i Comuni sotto i 50.000 abitanti, di percorsi sperimentali facilitati di avvio dei servizi di

  • Educazione sperimentale in natura
  • Nido domestico
  • Gestione nido domestico

Un passo molto importante per la nostra regione e per tutto il comparto scolastico da 0 a 6 anni – spiega Varoneuna riforma che non è un mero disciplinare per gli asili nido, ma un vero e proprio sistema tutto nuovo. Non si tratta più di fare assistenza ai bambini più piccoli, ma di costruire un servizio educativo universale”.

Una vera e propria riforma insomma che vuole cambiare il sistema d’istruzione per gli asili, che ha incassato l’ok unanime e ora attente il via libera definitivo in Aula che dovrebbe arrivare proprio nella giornata odierna, 8 luglio 2020, così da essere pronti a settembre per l’avvio del nuovo anno scolastico.
Se così sarà – conclude il Presidente Varonefaccio i miei più sinceri complimenti alla consigliera Eleonora Mattia che ha colto nel segno con una legge davvero fondamentale per l’impianto educativo/scolastico della nostra regione