Preg.mo Signor Prefetto,

con la presente, si sottopone alla Sua autorevole attenzione, la grave questione della carenza dei segretari comunali.

Una parte molto consistente dei comuni del Lazio, superiore al 40% del totale delle sedi, è ormai, da tempo, sprovvista di segretario comunale, figura fondamentale per garantire il corretto funzionamento dell’ente locale.

Ai segretari infatti sono assegnati compiti di sovrintendenza al funzionamento dell’ente e all’attività dei dirigenti, particolarmente valorizzati nell’ultimo contratto.

In diversi casi si hanno segretari soltanto a scavalco, in altri non è presente personale con i requisiti richiesti per svolgere, in via temporanea, le relative funzioni.

I segretari comunali in Italia nel 2010, Tavola 11 relazione della Corte dei Conti sul costo del lavoro pubblico 2020, erano 3.451, oggi, fonte l’albo dell’ex Agenzia, sono 2.279.

Molti comuni della nostra Regione sono da anni senza il segretario comunale.

I Comuni del Lazio sono 378 di cui 253 con meno di 3000 abitanti, i Segretari in servizio sono 146, un Segretario ogni 3,43 Enti territoriali.

Le sedi di segreteria, singole o associate, sono 256, le sedi attualmente vacanti sono 110. La percentuale di copertura delle sedi è variegata e diversificata fra i diversi territori. Se fra le sedi di segreteria con più di 3000 abitanti ne risultano non coperte “solo” 18, a livello regionale la copertura delle sedi è al 57%: il 43% dei Comuni non ha un segretario!

Il documento che alleghiamo, situazione al 30 Luglio 2021, mostra la drammaticità della situazione, nei comuni sotto i 3000 abitanti che rappresentano la percentuale più alta delle sedi vacanti, circa l’84% delle sedi è vacante!

Tale situazione genera, all’evidenza, notevoli rallentamenti dei tempi, delle procedure e, in generale, di tutte le attività necessarie ad assicurare il buon andamento delle amministrazioni locali, in una fase come quella attuale in cui, al contrario, bisognerebbe procedere nel modo più celere ed efficiente possibile, così da contribuire alla ripresa del Paese.

Ciò determina l’esigenza non più procrastinabile, che rappresentiamo a Lei e, per Suo tramite, al Ministero dell’Interno, della immediata immissione in servizio di tutti i vincitori del concorso in atto (Co.A 6), anche valutando l’opportunità che la formazione avvenga parallelamente alla presa in servizio.

Contestualmente occorre, al fine di riequilibrare il rapporto numeri tra segretari iscritti all’albo e sedi di segreteria, in deroga ai limiti in materia di assunzioni di segretari, che il fabbisogno già autorizzato per i prossimi reclutamenti (COA 7 e COA 8) sia elevato da 345 a 500 segretari e che le relative procedure siano portate avanti celermente.

Considerando che la gran parte delle sedi con meno di 3000 abitanti vacanti sono sedi singole e che è verosimile che, non appena i nuovi Segretari saranno iscritti nell’albo regionale, gli enti andranno a stipulare convenzioni con 4/5 comuni, riteniamo segnalare che il fabbisogno della nostra regione è verosimilmente pari ad almeno 90 nuovi segretari.

Ringraziandola fin d’ora per la disponibilità che potrà riservare alla presente e auspicando un Suo cortes interessamento presso il Ministero, nei termini di cui sopra, si resta a disposizione per qualsiasi approfondimento.

L’occasione è gradita per porgerLe i saluti più cordiali

Il Segretario Regione dell’UNSCP Lazio Il Presidente ANCI Lazio
Daniela Urtesi Riccardo Varone