Si è svolta oggi pomeriggio la consueta videoconferenza tra ANCI Lazio, Sindaci e Regione Lazio.

A partecipare un centinaio tra Sindaci e amministratori del Lazio, oltre ovviamente al Presidente di ANCI Lazio, Riccardo Varone e il Vicepresidente della Regione, Daniele Leodori.

Stiamo entrando nella Fase 2 – spiega Varone – un momento delicato dopo una situazione di contenimento del virus dove il ruolo dei Comuni è stato fondamentale, come è stato fondamentale il sostegno della Regione Lazio. Questo colloquio continuo tra ANCI Lazio, Sindaci e Regione si è rivelato proficuo e importante.

Attendiamo a breve le indicazioni del Governo sulle aperture ma è ovvio che anche la Regione avrà un ruolo importante nella prossima fase.

Noi di ANCI Lazio ci mettiamo a disposizione per continuare questo percorso di sostegno e già oggi, insieme a Federsanità, UPI e all’assessore D’Amato della Regione Lazio, abbiamo iniziato a lavorare ad un progetto pilota “Per un Comune più sicuro”.
Una serie di linee guida sul tema della sicurezza negli ambienti di lavoro, incontri in videoconferenza con esperti del settore e docenti universitari, gruppi di intervento e controllo del territorio portati avanti da associazioni del terzo settore, parrocchie, scout, polizia locale, cittadini attivi, siamo convinti che con l’aiuto di tutti si possa dare un aiuto concreto ai Sindaci e ai Comuni
“.

Daniele Leodori

“E’ importante che si comprenda che dobbiamo iniziare fin da subito a lavorare per la settimana del 4 maggio, stiamo aspettando le linee guida del Governo che dovrebbero già arrivare durante questo fine settimana, da par nostro abbiamo già pronta una strategia regionale di ripresa, che ovviamente dovrà integrarsi con quella del Governo.

I cinque punti

Abbiamo costruito la nostra strategia su cinque punti, cinque “P”

Prudenza, Prevenzione, Protezione, Piccoli Passi e Progettualità.

E’ chiaro che per alcuni mesi non avremo la possibilità di vivere una vita “normale” nel senso più stretto del termine e la nostra convivenza comune sarà diversa da quella del passato; la Prudenza serve appunto ad evitare nuovi contagi e nuovi focolai, a Piccoli Passi accompagnati da Protezione e Prevenzione aiuteremo le persone a vivere al meglio questo momento che speriamo, possa durare il minor tempo possibile.

Mezzi pubblici e orari di lavoro

Bisogna iniziare ad ipotizzare degli orari di lavoro scaglionati, così da evitare gli orari di punta nei mezzi pubblici che, naturalmente, non potranno riempirsi come prima di questa situazione. Continuare dove possibile con lo smart working, l’idea di spalmare su sei giorni lavorativi i turni negli uffici, l’uso delle mascherine nei luoghi chiusi e una buona sanificazione devono essere i capisaldi delle nuove modalità di lavoro.

Bar e ristoranti

Bar e Ristoranti sono sicuramente i più colpiti da queste misure, vogliamo cercare di favorire il più possibile il take away per queste realtà, ovviamente sempre contingentando gli ingressi nel momento in cui si riapriranno anche queste attività.

Tamponi e test sierologici

Domani, in Giunta, rilasceremo le linee guida per dare indicazione alle aziende che riapriranno di sottoporre ai test sierologici tutti i propri dipendenti, è una misura che riteniamo importante e per la quale stiamo ragionando anche con la sanità privata perché coadiuvi quella pubblica.
Partiranno invece a breve i test con i tamponi per le Forze di Polizia, per la Polizia Locale, gli operatori sanitari e le categorie a rischio

Cimiteri

Il tema cimiteri va riportato al 4 maggio, quella è la data entro la quale questi luoghi riapriranno al pubblico.

Spiagge

Nei giorni scorsi abbiamo visto disegni e progetti riguardanti dei box in plexiglass sulle spiagge. Non stiamo ragionando sicuramente in quella direzione ma su regole chiare per l’utilizzo delle spiagge e sul distanziamento e controllo delle spiagge pubbliche.