VARATO IL DECRETO “CURA ITALIA” DA 25 MILIARDI

Questo pomeriggio il Primo Ministro, Giuseppe Conte, e il Ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, hanno presentato il decreto “Cura Italia”. Tanti i capitoli affrontati dall’atto, approfondiamo quelli più importanti con le rispettive misure economiche.

FISCO

  • Sospeso il versamento delle ritenute d’acconto dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria;
  • sospeso ogni ulteriore adempimento fiscale con scadenza tra l’8 Marzo 2020 e il 31 Maggio 2020;
  • riconosciuto un credito d’imposta nella misura del 60 per cento dell’ammontare del canone di locazione, relativo al mese di marzo 2020, di immobili rientranti nella categoria catastale C/1 (botteghe e negozi);
  • riconosciuto un credito d’imposta nella misura del 50 per cento delle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro fino ad un massimo di 20.000€.

AMMORTIZZATORI SOCIALI

  • È previsto un nuovo trattamento di cassa integrazione ordinario in sostituzione dei precedenti ammortizzatori sociali in favore di: 

  • aziende che alla data di entrata in vigore del decreto-legge 23 febbraio 2020, n°6, hanno in corso un trattamento di integrazione salariale straordinario; 

  • aziende che hanno in corso un assegno di solidarietà.
  • Le Regioni possono autorizzare una cassa di integrazione salariale in deroga in favore delle imprese;
  • riconosciuto un credito d’imposta nella misura del 60 per cento dell’ammontare del canone di locazione, relativo al mese di marzo 2020, di immobili rientranti nella categoria catastale C/1 (botteghe e negozi);
  • riconosciuta un’indennità una tantum pari a 500€ ai liberi professionisti titolari di partita iva attiva alla data del 23 Febbraio 2020, ai lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla medesima data, agli iscritti alla Gestione separata non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie e agli operai agricoli a tempo determinato e ai lavoratori dello spettacolo;
  • il termine per la domanda di disoccupazione agricola è prorogato, solo per le domande in competenza 2019, al giorno 1 di Giugno 2020;
  • i termini di presentazione di domanda di disoccupazione NASPI e DISCOLL sono ampliati da sessantotto a centoventotto giorni;
  • per un periodo di 9 mesi dal provvedimento l’ammissione ai benefici del Fondo è esteso ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti che autocertifichino di aver registrato, in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020 ovvero nel minor lasso di tempo intercorrente tra la data della domanda e la predetta data, un calo del proprio fatturato, superiore al 33% del fatturato dell’ultimo trimestre 2019.

LAVORO E PREVIDENZA SOCIALE

  • Lavoro agile: ai lavoratori del settore privato è riconosciuta la priorità nell’accoglimento delle istanze di svolgimento delle prestazioni lavorative in modalità di lavoro agile; i datori di lavoro sono tenuti ad autorizzare la modalità di lavoro agile ai lavoratori dipendenti che abbiano nel proprio nucleo familiare una persona con disabilità ospitata in un centri riabilitativi chiusi dal provvedimento; il lavoro agile è la modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa nelle pubbliche amministrazioni;
  • dal 5 Marzo 2020, e per un periodo continuativo o frazionato comunque non superiore a quindici giorni, i genitori lavoratori dipendenti del settore privato hanno diritto a fruire, per i figli di età non superiore ai 12 anni, di uno specifico congedo per il quale è riconosciuta una indennità pari al 50 per cento della retribuzione. La fruizione del congedo di cui al presente articolo è riconosciuta alternativamente ad entrambi i genitori, per un totale complessivo di quindici giorni. In alternativa, è prevista la possibilità di scegliere la corresponsione di un bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting nel limite massimo complessivo di 600 euro, da utilizzare per prestazioni effettuate;
  • il numero di giorni di permesso mensile retribuito è incrementato di ulteriori complessive dodici giornate per ciascuno dei mesi di Marzo e Aprile 2020;
  • ai titolari di redditi di lavoro dipendente che possiedono un reddito complessivo di importo non superiore a 40.000 euro spetta un premio per il mese di Marzo 2020, che non concorre alla formazione del reddito, pari a 100 euro da rapportare al numero di giorni di lavoro svolti nella propria sede di lavoro nel predetto mese;
  • sono sospesi i termini relativi ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria dovuti dai datori di lavoro domestico in scadenza nel periodo dal 23 Febbraio 2020 al 31 Maggio 2020;
  • a decorrere dal 5 Marzo 2020, i genitori lavoratori dipendenti del settore pubblico o privato accreditato hanno diritto a fruire di un congedo dal lavoro indennizzato;
  • il periodo trascorso in quarantena con sorveglianza attiva o in permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva dai lavoratori del settore privato è equiparato a malattia;
  • a decorrere dal 23 Febbraio 2020 e sino al 1° Giugno 2020 il decorso dei termini di decadenza relativi alle prestazioni previdenziali, assistenziali e assicurative erogate dall’INPS e dall’INAIL è sospeso di diritto. A decorrere dal 23 febbraio 2020 e sino al 1° giugno 2020 il decorso dei termini di decadenza relativi alle prestazioni previdenziali, assistenziali e assicurative erogate dall’INPS e dall’INAIL è sospeso di diritto.

MISURE STRAORDINARIE ALLE IMPRESE E SCUOLE

  • requisizioni: al fine di assicurare la fornitura delle strutture e degli equipaggiamenti alle aziende sanitarie o ospedaliere ubicate sul territorio nazionale, nonché per implementare il numero di posti letto, la Protezione Civile potrà autorizzare requisizione in uso o in proprietà di presidi sanitari e medico-chirurgici;
  • per la gestione dell’emergenza COVID-19, e fino al termine dello stato di emergenza, è consentito produrre mascherine chirurgiche in deroga alle vigenti norme;
  • le PMI potranno avvalersi di misure di sostegno finanziario dello Stato, fino al 33% dei prestiti erogati;
  • per 9 mesi dal provvedimento, lo stato fornisce una garanzia per prestiti fino a 5 milioni di euro volta a investimenti e ristrutturazioni di situazioni debitorie, nel rispetto delle garanzie e dei limiti previsti dal provvedimento stesso;
  • in favore delle imprese che hanno sofferto una riduzione del fatturato a causa dell’emergenza Coronavirus, Cassa depositi e prestiti S.p.A. è autorizzata a concedere liquidità anche nella forma di garanzie di prima perdita su portafogli di finanziamenti, tramite banche e altri soggetti autorizzati all’esercizio del credito;
  • qualora una società ceda a titolo oneroso, entro il 31 dicembre 2020, crediti pecuniari vantati nei confronti di debitori inadempienti, può trasformare in credito d’imposta le attività per imposte anticipate riferite ai seguenti componenti;
  • istituzione di un “fondo made in Italy” che ha come fine di potenziare gli strumenti di promozione e di sostegno all’internazionalizzazione delle varie componenti del sistema Paese;
  • con il provvedimento viene istituito per l’anno 2020 un fondo denominato “Fondo per le esigenze emergenziali del sistema dell’Università, delle istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica e degli enti di ricerca” con una dotazione pari a 50 milioni di euro, da dipartire con decreto del MIUR;

ENTI LOCALI

  • Le regioni a statuto ordinario e gli enti locali sospendono il pagamento delle quote capitale in scadenza nell’anno 2020;
  • i consigli e le giunte di comuni che non abbiano regolamentato modalità di svolgimento delle sedute in videoconferenza, possono riunirsi secondo tali modalità, nel rispetto di criteri di trasparenza e tracciabilità.