Riccardo Varone, Sindaco di Monterotondo, è il nuovo Presidente di ANCI Lazio. Il giovane amministratore è stato eletto all’unanimità risultando, insieme alla lista, l’unico candidato.

Ringrazio per la fiducia accordatami da questa assemblea.

Ovviamentte ringrazio Nicola Marini che ha svolto un lavoro egregio, una persona che ho contribuito ad eleggere nel settembre del 2018. Un punto di riferimento sia per gli amministratori locali, sia per la struttura di ANCI Lazio, dando una nuova prospettiva e nuovi stimoli a tutta la struttura. Sfrutterò sicuramente il suo ottimo lavoro.

Il mio primo obiettivo sarà quello di laorare a fianco dei Sindaci, che affrontano ogni giorno difficoltà di ogni genere, dal bilancio, a tutti i vincoli che spesso non penalizzano solo gli amministratori ma anche penalizzano anche i servizi che possono essere fruiti dai cittadini.

Il rapporto di ANCI Lazio nei territori dovrà mantenere la sensibilità di rapporto verso tutti i Comuni, piccoli e grandi.

La nostra regione è caratterizzata da tantissimi piccoli comuni, ricchi di storia e di bellezza,  ma che spesso risultano essere i più dimenticati, sopratutto nelle difficoltà; il ruolo di ANCI Lazio non dovrà solo essere un’ancora di salvataggio ma anche un punto di riferimento per tutti loro.

ANCI Lazio non può prescindere dalla collaborazione con la Regione Lazio, nè, tantomeno con l’Europa che non deve e non può essere vista come qualcosa di “lontano” o “avulso” dal noi questo perché sarebbe una sconfitta non solo per tutta l’italia ma sopratutto lo sarebbe per i nostri territori. Mi piace ricordare in questa occasione l’ottimo lavoro svolto dal comitato tecnico scientifico, che è riuscita e riesci a dare la possibilità a tanti Comuni di sviluppare e sfruttare le possibilità offerte proprio dall’Europa.

Lancio una proposta da amministratore, vedo tante donne amministratrici, un impegno che vorrei portare avanti è quello di valorizzazione proprio il ruolo della donna, garantirne il rispetto e il valore delle pari opportunità, lavorando sul diritto di genere e sull’ampliamento di alcuni servizi (centri antiviolenza, casa delle donne, attività culturali) e iniziative a supporto degli enti locali.

Il ruolo dei giovani e di ANCI Giovani deve essere valorizzato perché sono proprio i giovani coloro che raccoglieranno l’eredità amministrativa e politica che noi, naturalmente, lasceremo.

Affronterò questo ruolo, questa sfida, non come una persona che ha una medaglia sul petto ma come una grande responsabilità che mi onora, un impegno forte che mi prendo davanti a voi, per rispetto a voi e ai nostri territori che aspettano da noi, in quanto Sindaci risposte e soluzioni.

Buon lavoro a tutti noi, ringrazio di nuovo