Si è svolto oggi nell’hotel “Ambasciatori di Fiuggi” il congresso regionale di UNCEM Lazio.

All’incontro erano presenti anche il Presidente di ANCI Lazio, Riccardo Varone e il Segretario Generale, Giuseppe De Righi oltre ai vertici di UNCEM Lazio, il Presidente Achille Bellucci, il Presidente Nazionale di UNCEM, Marco Bussone, l’assessore regionale Alessandra Troncarelli, il Presidente del Consiglio regionale, Mauro Buschini.e il Sindaco di Fiuggi, Alioska Baccarini.

Nel suo intervento, il Presidente Varone ha affrontato diversi temi di interesse generale tra i quali quello relativo al diritto delle popolazioni montane di poter godere di condizioni di vita adeguate mediante un organico programma di interventi

Insieme ad UNCEM Lazio – ha dichiarato Varone dal palco – vogliamo porre in essere una serie di interventi mirati che diano dignità alle popolazioni delle zone più interne e montane della nostra regione, azioni mirate che possano aiutare concretamente quei territori che via via vanno spopolandosi e che rischiano di perdere specificità, tradizione e storia.
Una fiscalità vantaggiosa per chi abita in queste zone o per chi decide di trasferire qui la propria residenza o vuole impiantare una nuova attività o una nuova impresa; risorse adeguate per sostenere in loco, sulla base di piani locali di sviluppo, l’impianto e la sopravvivenza di attività economiche in grado di assicurare la giusta remunerazione; l’accesso alle nuove tecnologie di comunicazione mediante la diffusione della banda larga, nuova autostrada del futuro, senza la quale non si possono rimuovere le condizioni di isolamento; organismi di rappresentanza e di programmazione territoriale, che permettano di superare la cronica dispersione dei tanti piccolissimi comuni, rafforzandone il ruolo nell’associazione dei servizi, ma soprattutto assicurando loro una capacità di intervento alla giusta grandezza dimensionale.

Anci Lazio – ha concluso Varoneha accompagnato finora questo percorso e intende continuare a farlo con determinazione e con impegno, leale verso i comuni che rappresenta e leale verso le aspettative di Uncem Lazio. Noi non ci tireremo indietro, mantenendo questo rapporto di collaborazione con Uncem Lazio, per parlare ad una sola voce delle esigenze dei territori montani e dei comuni montani. Auspichiamo che Uncem Lazio sappia fare tesoro di questa collaborazione e sappia mettere in campo una sinergia operativa fruttuosa, in grado di dare la giusta rappresentanza a questi territori e le risposte che servono per i comuni montani e le popolazioni insediate“.