Venerdì 11 marzo, ore 15.00
Spazio Europa – via IV Novembre, 149
Roma

Giovani provenienti da tutta Italia si incontrano a Roma per dialogare sul riconoscimento della figura di ‘animatore socio-educativo’. La conferenza nazionale, evento finale del progetto europeo Erasmus+ “DiaLOG IN Youth Work” (2020-1-IT03-KA347-018388), azione KA347 Dialogo Strutturato, fissata in calendario per il prossimo 11 marzo, si svolgerà presso lo ‘Spazio Europa’ di via IV Novembre, alle ore 15:00. Parteciperanno tra gli altri, Rui Gomes – Capo della Divisione Istruzione e Formazione, Dipartimento della Gioventù del Consiglio d’Europa e Lucia Abbinante – Direttrice Generale della Agenzia Nazionale Giovani. L’evento è organizzato dall’ente capofila Giosef Italia in collaborazione conesperti di politiche giovanili, organizzazioni impegnate nella promozione e nel riconoscimento dello youth work, decisori politici ed enti pubblici situati in Calabria, Campania, Piemonte, Puglia, Sicilia e Toscana, oltre alla regione Lazio.

Cosa si intende per “Youth Worker”

Riconosciuta in altri paesi del resto dell’Unione europea, ma ancora non in Italia sul piano nazionale, la figura della/o “Youth Worker” – chi è impegnata/o a qualsiasi età nel lavoro con e per la popolazione giovanile – ha bisogno di essere regolamentata, nell’ambito dei diritti e dell’inquadramento economico. Una professionalità di fondamentale importanza soprattutto nei processi di ‘educazione non formale’ che entra in gioco a supporto di istituzioni ed enti per promuovere e sviluppare una società più forte, solida e resiliente che mette al centro ‘i giovani per i giovani’. Sono centinaia gli operatori e le operatrici sociali italiani/e impegnati/e in attività di questo tipo che non godono di diritti al pari di altri professionisti.

Dialoghi territoriali: l’esempio della Regione Lazio

Grazie a un partenariato tematico e istituzionale attivo su tutto il territorio nazionale e in vista della conferenza nazionale, gli e le youth workers d’Italia hanno avviato il confronto regionale e locale con le istituzioni per stilare un elenco di raccomandazioni utili finalizzate a rafforzare il ruolo e la centralità della figura di Youth Worker anche attraverso un apposito processo legislativo. A Rieti e a Viterbo, per esempio, nel corso delle giornate dei Dialoghi Territoriali organizzate da ANCI Lazio, gli Youth Workers, i Sindaci e i membri di ANCI Giovani Lazio nel corso del mese di novembre hanno incontrato e avviato confronti – tra gli altri – con l’Onorevole Alessandro Fusacchia, Componente della VII Commissione (Cultura, Scienza e Istruzione) della Camera dei Deputati, con la Consigliera Eleonora Mattia, Presidente della IX Commissione – Lavoro, formazione, politiche giovanili, pari opportunità, istruzione, diritto allo studio della Regione Lazio (data anche le competenza legislative specifiche delle Regioni sulle politiche giovanili), con le Consigliere regionali Marta Bonafoni e Valentina Grippo, con l’Assessora del Comune di Viterbo Antonella Sberna, con il Delegato alle Politiche Giovanili del Presidente della Regione Lazio Lorenzo Sciarretta, con il Presidente della Provincia di Viterbo Pietro Nocchi, con il Vice-Sindaco del Comune di Rieti Daniele Sinibaldi e con numerosi altri sindaci, vice-sindaci e assessori/e alle Politiche Giovanili del resto del territorio della Regione Lazio.

È importante ricordare che le iniziative legate ai dialoghi territoriali organizzate da ANCI Lazio nell’ambito del progetto “DiaLOG IN Youth Work” sono state ritenute meritevoli di patrocinio gratuito da parte del Comune di Viterbo, del Comune di Rieti, della Provincia di Viterbo, della Provincia di Rieti e del Consiglio Regionale del Lazio.

L’evento finale del progetto rientra nelle iniziative dell’Anno europeo dei giovani – European Year of Youth 2022 e promuove le raccomandazioni emerse dal “Convegno europeo sull’animazione socioeducativa” legato al cosiddetto “processo di Bonn” e dell’Agenda Europea per lo Youth Work che gli enti in tutto il continente europeo, soprattutto le municipalità e le autorità locali di prossimità, sono chiamati a cogliere per garantire un futuro, ma soprattutto un presente, maggiormente inclusivo dal punto di vista generazionale. 

Per informazioni:

<youthwork@ufficio-stampa