E’ una importantissima notizia per 130 comuni di 4 regioni la bollinatura da parte della Ragioneria dello Stato all’inserimento nella legge di bilancio 2021 di 30 milioni di euro l’anno 2021 e 82 milioni annui a decorrere dal 2022 per procedere alla stabilizzazione del personale che sarà il motore della ricostruzione nelle quattro regioni del cratere“. Cosi la presidente di Anci Marche e sindaca di Ancona Valeria Mancinelli, coordinatrice delle Anci regionali coinvolte nel sisma del Centro Italia sulla notizia che costituisce “passaggio fondamentale nel percorso che porta alla ricostruzione”.

Premia – aggiunge –il lavoro del Coordinamento interregionale delle Anci regionali di Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo e dei membri della cabina di regia col contributo prezioso del Commissario alla Ricostruzione Legnini ed in sinergia con gli uffici di Anci nazionale“.
    “La stringente necessità – conclude – di effettuare la piena stabilizzazione del personale e fornire dunque ai comuni le risorse umane necessarie ad accelerare il percorso di ricostruzione oggi segna un passaggio fondamentale nel suo iter lungo ma fondamentale

Le fa eco il Vicepresidente di ANCI Lazio, Daniele Sinibaldi, delegato alle questioni del sisma:
Un passo avanti enorme che arriva sì con ritardo ma che finalmente da una boccata di ossigeno e speranza ai tanti Comuni colpiti dal terremoto del 2016. La stabilizzazione del personale è sempre stato uno dei problemi più sentiti dai territori, un problema che fino ad oggi gravava sulle amministrazioni del cratere e che oggi può dirsi risolto.
D’accordo con le parole della Presidente Mancinelli, speriamo che la stabilizzazione sia un impulso verso un più veloce percorso di ricostruzione