L’Anci Lazio è vicina alla comunità di Ascrea, che piange la scomparsa di Dante D’Angeli.
Docente ed uomo politico, D’Angeli si è spento a 75 anni, dopo una breve malattia, dopo aver servito la comunità per mezzo secolo, è stato per anni primo cittadini di Ascrea. Non si era ricandidato a sindaco nell’ultima tornata elettorale, lasciando il testimone a Riccardo Nini, rimanendo comunque vicesindaco. Ieri, a dare l’annuncio della scomparsa è stato lo stesso sindaco di Ascrea.

Dante D’Angeli

Dante D’angeli ci ha lasciato dopo 50 anni di attività amministrativa, nella sua Comunità Montana del Turano e nel suo Comune di Ascrea – afferma Marco Renzi, vicesegretario dell’Anci Lazio e consigliere nel comune di Ascrea – protagonista della vita delle Associazioni regionali dei Comuni e delle Comunità Montane. Dopo mille battaglie politiche a difesa delle aree interne, per valorizzare i sindaci dei piccoli comuni per conservare i servizi dei cittadini delle vallate della provincia di Rieti, ci lascia un amico leale, un amministratore e un politico di assoluto spessore, un faro per tante generazioni un riferimento per una intera comunità
Perdiamo un pezzo di storia della politica, un uomo che ha dato tutto per il suo territorio – dichiara il presidente di Anci Lazio, Riccardo VaroneDante D’Angeli è stato un esempio di impegno politico e civile, un uomo che, sono convinto, ha ispirato tutti quelli che lo hanno conosciuto e che hanno potuto lavorare con lui”.
I funerali si celebreranno domani, venerdì 2 settembre, presso la Cattedrale di Rieti alle ore 15.30