Sulla scia del rapporto, iniziato nel 2019, a seguito della visita della delegazione del Perù nella sede di Anci Lazio e interrotto a causa della Pandemia da Covid-19, lo scorso martedì 26 luglio, il presidente Riccardo Varone, ha restituito la visita in Perù per riallacciare i rapporti. 

I momenti chiave della visita sono stati il ricevimento da parte del deputato Edgard Reymundo Mercado presso il Congresso della Repubblica del Perù, e la firma, presso la sede Sierra y Selva Exportadora della dichirazione di intenti tripartita tra Anci Lazio, il Programma Nazionale Sierra y Selva Exportadora e il Comune Distrettuale di Monobamba, per promuovere progetti di sviluppo agricolo e rafforzare gli scambi tra la regione Lazio e la regione di Junín.

Salutiamo il Presidente di Anci Lazio, Riccardo Varone che sta visitando il nostro Paese e in particolare la nostra regione di Junín.

Insieme ad Anci Lazio abbiamo portato avanti un itinerario di quattro giorni, visitando il quartiere di Monobamba e la giungla centrale.

Dal Congresso della Repubblica, sosterremo qualsiasi iniziativa che cerchi opportunità di sviluppo, commercio e scambio per i nostri produttori, questo è l’inizio di un processo di cooperazione che dobbiamo rafforzare giorno dopo giorno”, ha affermato il membro del Congresso Edgard Reymundo Mercado.

Mercoledì 27 luglio, presso il Comune di Monobamba si è poi tenuta la cerimonia di inaugurazione del ponte che porta il nome del presidente Varone; in questa occasione il sindaco di Monobamba, Julio Cesar Mungi Nuñez, ha dichiarato che dal 2019 si è iniziato a collaborare con la comunità italiana, attraverso un accordo quadro firmato ma che, a causa della pandemia, è stato sospeso e che, con l’arrivo del presidente di Anci Lazio, riprenderà, firmando un altro accordo, anche con l’Ufficio Zonale di Sierra e Selva Exportadora.

Si è svolta nel migliore dei modi – spiega il Presidente Varone – una visita ricca di incontri istituzionali e scambi di buone pratiche. Abbiamo affrontato diversi argomenti, dalla cultura alla mobilità, dall’agricoltura al turismo, il tutto nell’ottica della cooperazione decentrata.

Abbiamo rinnovato l’amicizia tra i sindaci di alcune comunità peruviane e l’Anci Lazio, con la possibilità, dopo l’incontro che c’è stato nel 2019, di riprendere una nuova progettualità che era stata interrotta a causa del Covid-19. Abbiamo definito un programma di interscambio, che potrà vedere una nuova partecipazione di una rappresentanza della municipalità dei sindaci peruviani in Italia, per esporre e presentare alcuni prodotti tipici della loro agricoltura e, contestualmente, apprendere nuove pratiche nella gestione amministrativa dei comuni italiani.

Come Anci Lazio abbiamo poi ricevuto un apprezzamento particolare da deputato Edgard Reymundo Mercado, Deputato del Congresso della Repubblica del Perù, il quale ha potuto apprezzare il lavoro e le sinergie messe in campo per la regione di Junin ed il Comune di Monobamba.

Vorrei ringraziare soprattutto, per l’ospitalità che abbiamo ricevuto, l’Alcalde Julio Cesar Mungi Nuñez, che ha dimostrato una grande capacità di programmazione amministrativa, sostanziata da numerosi progetti europei e di scambio interculturale e che ha permesso alla delegazione di Anci Lazio di immergersi nella cultura e nella vita delle comunità peruviane.

Un ringraziamento speciale anche a Jaime Noriega e al Cical che ci hanno supportato per tutte le necessità logistiche e di collegamento. Non solo. Negli ultimi mesi il loro lavoro è stato determinante per riuscire a concretizzare quanto di buono era già stato fatto nel 2019. Grazie al loro impegno, è stato possibile mantenere i rapporti con i rappresentanti delle istituzioni peruviane, arrivando alla sottoscrizione dell’accordo.

Vorrei infine ringraziare anche Carlos Wilson Talavera Flores, presidente di Sierra y Selva Exportadora. Il suo è un entusiasmo contagioso, testimoniato dalla passione con la quale sta lavorando per organizzare, insieme all’Alcalde Julio Cesar Mungi Nuñez, l’expo del Perú in Italia per la promozione del suo territorio e, in particolare, dei suoi prodotti agricoli”.